la verità è che…

… non c’è una verità se non quella che vuoi ascoltare…

A ognuno la sua, con i suoi modi e i suoi tempi…

La verità è che quando cerchi qualcosa alla fine la trovi,

anche se poi non è vero

e la senti, anche se di fatto non esiste

La verità sta in quello che senti, sottopelle

è nelle mani aperte al cielo

negli occhi gonfi di gioia o dolore

nel fiato strozzato

nei pensieri improvvisi

nella fatica e nella stanchezza

nella voglia di un mondo tondo, senza spigoli

nella forza tra le dita dei piedi, che si muovono dentro gli stivali, di nascosto

cercando un loro minuscolo ritmo sul quale ballare

Sta nei colori e nel bianco e nero

negli abbracci rubati e nei pensieri contorti

nei sorrisi

… e nei barattoli di caramelle…

 

” … tutta la verità sulla verità sta nell’abilità di raccontarla

tutta la verità sulla verità sta nell’abilità di sopportarla… “

di domande bambine e risposte farlocche…

“Marmy!…. ma come escono i pensieri dalla testa?”

” UUUhhhh, questa è bella, in teoria la via più facile è la bocca… e in base a come sono i pensieri, saranno parole dal suono di zucchero oppure con l’odore del ferro…”

” ah… e se la bocca sta chiusa?”

” si possono scrivere… o disegnare… mi vien da pensare…”

” Grazie Marmy”

” prego MiniMiAmor…”

E poi…

poi ci sono quelli che si fanno acqua… che si ferma dietro gli occhi

se ti va bene escono come gocce di una pioggia silenziosa, altrimenti prendono la via della gola…

Quando sarai più grande imparerai che alcuni rimangono incastrati e dovrai riuscire a digerirli, senza masticarli, come quando fai l’ingordo e mangi il cesto intero di ciliegie… che son buonissime, dolci, deliziose ma hanno il nocciolo… duro…

Scoprirai che a volte la via per la bocca è tappata ma non te ne renderai conto fino a quando i tuoi pensieri saranno scivolati fino alle labbra, che resteranno serrate come i portoni di un castello in assetto da difesa…

Come quando costruisci un labirinto di tubi… e uno lo dimentichi chiuso… la pallina corre, scivola, prende velocità e fa anche capriole impensabili… arriva con la gioia di scorrere, decisa… e poi sbatte contro l’ostacolo, si ferma e resta lì…

Dovrai farle rifare tutto il giro, si fermerà in altri punti… ti maledirai per l’errore ma con calma potrai riuscire a ricominciare a giocare… forse…

il fatto è, che se chiudo gli occhi… ma anche se li tengo aperti…

… io immagino,

immagino le tue mani, leggere e dolci… che passano tra i capelli,
che disegnano virgole tra gli occhi e la bocca…
immagino i tuoi occhi, guardarmi di sbieco quando dico sciocchezze sottovoce
mi immagino la piega dalla bocca, quando accenni un sorriso
ti immagino così bene che ogni tanto mi sembra di sentire il tuo odore, che è tutto tuo non di quelli comprati in chissà quale negozio importante.. è il tuo, di sapone semplice, di caffè e anche un po’ di sigarette
ed essendo tuo diventa profumo, dolcissimo…
ti immagino leggere, con il viso illuminato a metà dalla piccola lampada dal divano e sorridere ad ogni pagina finita e alzare un sopracciglio di fronte alle frasi più interessanti
ti immagino camminare, con le mani nel cappotto e con la testa leggermente chinata a nascondere la bocca sotto la sciarpa …
e immagino le tue braccia, che mi avvolgono come ali di angelo, che mi scaldano e accarezzano…
… per tutto questo e altro ancora…
a volte vorrei tanto sparire e diventare immagine…

… creare nuovi legami tra i santi per cose sciocche….

… perché scrivi ” confezione facilmente richiudibile” sul pacchetto della pasta… se poi per chiuderlo devo cercare lo scotch da imballaggio perché l’etichetta che fate è lunga 1 cm e non incolla nemmeno a piangere in aramaico?????

GRRRRRRR

…. perché a fare la spesa riesco a prendere, su un parco carrelli da miliardi di pezzi,  l’unico carrello con le ruotine inchiodate che non va avanti????

RI-GRRRRRR

… perché se hai un appuntamento alle 12.15… alle 13.30 sei ancora in ufficio ad aspettare documenti che sarebbero dovuti arrivare almeno un mese fa… e il termine ultimo sono le 13 di oggi????

RI-RI-GRRRRRR

… perché se voglio un bicchiere d’acqua… mi scappa la bottiglia e lavo me, il pavimento, il piano della cucina, il muro e anche il folletto della sfiga che passa per caso di lì?????

GRRRRRRRR (all’ennesima potenza)

… perché ti convinci di avere due ore tutte per te (due, non giorni interi o settimane… due maledettissime ore) l’influenza intestinale colpisce ( su un totale di 8) proprio casa nostra e la mia giornata diventa un correre, pulire, recuperare… come una trottola impazzita????

E….. Cc!! epperò….

” … ma seriamente sei nervosa per queste stupidaggini?”

“… mmmmmmm…. certo che no… ma da qualche parte devo farla uscire…”

…. e adesso rido di me … come mai prima… e la giornata non è ancora finita…