Cosa cerchi, mamma?

Cerco un sogno che duri più di un soffio.

Un pensiero che si faccia bolla e voli via leggero.

Una stretta di braccia che sia calore e non convenienza.

Un sorriso sincero e uno sguardo voluto.

La pazienza, che a volte si perde sul fondo della borsa.

E la gentilezza, che spesso è incastrata tra i denti e si fa vedere come l’insalata mangiata di corsa.

Una festa senza comando.

Un risveglio lento e pacato

e un addormentarsi fluttuante, spumoso come il bianco d’uovo montato a neve.

Cerco la calma dei giorni di pioggia.

Un riparo dopo una corsa al freddo.

E cerco il ricordo di questo cercare

Nel tentativo di dare un senso alle parole e ai tratti di matita…