Dialoghi…

In una calda mattina di giugno. Le tazze della colazione sul tavolo. La caffettiera borbotta…

– ” Sai, stavo pensando che… non so se sei davvero la persona giusta per me…”
– ” … ma… cosa dici? E’ una vita che stiamo insieme e te ne accorgi proprio ora?”
– ” Infatti, è così tanto tempo che ci stiamo accanto, non so… mi sembra di aver perso tante di quelle opportunità… non so, credo sia il caso di prenderci una pausa…”
– ” E me lo dici così?! Di lunedì?? Ma porcadiquella@@***!!!Che modo schifoso di iniziare la settimana! ”
– “Dai, non fare così… non ti sto dicendo che è per sempre, ho solo bisogno dei miei spazi, di provare cose nuove, di trovare la certezza che è proprio con te che voglio stare… Non farne un dramma! Inizia l’estate, avrai un sacco di cose da fare, di concerti, di gite del fine settimana…”
– ” Ma… Ma… cosa dici?! Io non posso fare niente senza di te! Dove vuoi che vada? dove troverò la forza di andare ai concerti a ballare e saltare, camminare in montagna?!… mi sento già uno straccio… ancora non hai oltrepassato la porta e io mi sento già svenire…”
– ” Ma non vado mica via per sempre, ho solo bisogno di un momento di pausa, di un po’ di libertà, finita l’estate vedrai che torno. Poi troverai sicuramente il modo per colmare la mia assenza, in un attimo sarà settembre e magari sarai tu a non volermi più qui…
– ” Impossibile, senza te non so proprio stare, mi cedono le gambe, mi gira la testa, mi passa l’appetito… ma se è questo che vuoi vai… VAI VIA! VATTENE!
Urlò con le ultime forze che le erano rimaste…

Abbassando gli occhi, chiuse la porta alle sue spalle.
Quando si riaprirà quella porta… non è dato sapere.

(Di me, della mia pressione e della nostra pausa di riflessione… “Ciao carissima, ci rivediamo a settembre”)