passerà, passerà…

Ci sono giorni chiari come un pranzo in piena estate, leggero e sereno, di vocibambine a correre nei campi, di risate e rincorse con secchi d’acqua in mano, lanciati in direzione di schiene in fuga

Ci sono giorni facili, tutto scorre con semplicità, ogni minuto, ogni ora

si arriva a sera e con la stanchezza di chi ha fatto tanto, tra casa, giardino e amici

ci si lancia a stellamarittima sul letto disfatto dalla prima dormita a lenzuola pulite

Ci sono giorni freddi, di un freddo glaciale, passano lenti e tutto ciò che riesci a fare è stare arrotolata sul divano a guardare il soffitto, a cercare crepe nuove, magari unire i punti e sperare nell’apparizione di qualcosa di miracoloso

Questo è un giorno lento

lento come quando cammini nel fango fino alle ginocchia

come un palloncino sgonfio che fa fatica a prendere il volo

con mille idee nella testa e nessuna forza nelle mani

aspetti la sera, sperando non porti altre fatiche da superare

aspetti la notte, desiderandola lieve

aspetti il mattino decisa che sarà differente, almeno per due giorni

anche solo uno… basta mezza giornata in realtà… e l’unica cosa che puoi fare è sperare…

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…possibilità…

C’è qualcosa che mi fa muovere… avanti, indietro, di lato… a passettini, come un ballare sconnesso ma mi fa muovere…

C’è qualcosa che si insinua nella malinconia e nella nostalgia… che a volte dà una gioia strana che gonfia gli occhi… di quella tristezza che fa ridere… dolce e meravigliosa…

Il pensiero del possibile.

La possibilità di sentirmi bene.

La possibilità di ridere e vivere…

È legata alla speranza, sempre tanto grande nella testa di una come me, speranza di trovare cosa mi fa stare bene, di trovare quello che voglio…

Poi arriva la sera, il giorno si sta concludendo e quella possibilità… si fa piano piano più stretta e con lei, spesso e sempre più grande,arriva il pensiero che la speranza mi abbia di nuovo fottuta!

O forse no…

Perché bisogna capire bene cosa ci rende felici e cosa vogliamo, per poi poter affermare con certezza che la speranza è stata disattesa….

Sono ancora troppo confusa IO, ne ho ancora tante di cose che vorrei e cambiano giorno per giorno, a volte all’interno della stesa giornata, quindi non voglio  cedere al fatto che sia stato un giorno impossibile! ( nonostante la malinconia mi appartenga, nonostante sia un momento spesso che nemmeno il polpettone riscaldato!)

Una come me ha un gran bisogno di credere che ci sia possibilità…

Una come me non ci sta a credere che il futuro non esista…. sicuramente non in questo tempo…

Una come me non è capace di stare ferma e mentre aspetta, pensa e mentre pensa, fa disastri mentali, castelli di speranze che vagano tra i piedi e il cuore, tra lo stomaco e i capelli e con queste speranze cerca di addormentarsi….

e domani sarà un’altra possibilità…. almeno…. lo spera!