Di fuoco e acqua, vento e rabbia

Fuoco che scalda,
nelle notti d’inverno.
Fuoco che cuoce
cibo per animi affamati.
Fuoco di passione
che unisce chi perdendosi s’incontra.
Acqua che disseta
bocche accaldate.
Acqua che lava
un mondo sporco.
Acqua che culla con il suo ondeggiare
corpi bisognosi di calma.
Vento che muove foglie e semi
portando in giro la vita
Vento che gonfia le vele
per continuare il cammino
Vento che scompiglia capelli
e smuove idee nuove.
Come una danza sinuosa
gli elementi si combinano
e per magia tutto scorre,
si genera e rigenera.

e poi
arriva l’uomo.

 

Non ho foto per farvi vedere cosa sta succedendo in queste valli, ma se su internet cercate “Valle di Susa/Piemonte/incendi” potete vedere l’entità dell’idiozia umana, questa non è la prima e temo non sarà nemmeno l’ultima idiozia che siamo in grado di fare.

L’essere umano è molto “essere” e poco “umano”.

… calore di casa…

– Marmy!…. UUUUUHHHH!!!… Fammi entrare chefafreddissimoooooo!..

– Urca Mini, entra veloce… però mannaggialochetta potevi metterlo il giubbotto, non si va in giro in felpa in questa stagione… anche se devi solo attraversare la strada…
– Vabbé… nonmenesonoaccorto…..
… Sai Marmy, mi piace tanto la stufa accesa… è bello il fuoco, il colore che ha e come si muove dietro al vetro… a casa di Cirillo, che hanno il riscaldamento ai piedi… non mi piace… non posso scaldarmi le mani, quando entriamo dopo che abbiamo fatto un giro in bici per la via…
– Hai ragione Mini, anche a me la stufa a legna piace tanto… è un calore diverso… poi la sera, con le luci spente… sembra più accogliente il salotto… non trovi?… senti?… lo senti il profumo che viene fuori?…
– sì marmotta… fa venire voglia di chiudere gli occhi e farsi le coccole sul divano ….
– hai ragione Minimiamor… scalda il cuore….
Svegliarsi alle 6.30, con queste temperature non è il massimo
Uscire per riempire il cesto di legna non è proprio un gran divertimento
Ho un vicino di casa che mi chiede, scuotendo la testa, perché mai mi ostino, ogni anno a caricarmi di legna, metterla in ordine, accatastarla e ogni inverno fare una fatica così…
Io non so dare una spiegazione logica… lo ammetto… so solo che quando il fuoco parte bene… ecco… quella fiamma mi pare magia…
Scalda gli occhi e il cuore e mai come ora ne ho bisogno…
Scegliere i pezzi più piccoli, per accendere il fuoco… mettere da parte i più grossi, per quando il fuoco è ben fatto e lasciare che brucino con calma…
Mettere l’ultimo pezzo, la sera prima di andare a dormire è un po’ come dare la buona notte alla mia casa, ringraziandola di restare in piedi nonostante me…
… e quando sono convinta che il fuoco sia ben fatto… apro per mettere un pezzo in più ed esce il fumo!
… sembra quasi che anche la stufa mi stia dicendo qualcosa…

 

giorni di fuoco….

… normalmente sono una personcina tranquilla.

Vabbe, “tranquilla” forse non è l’aggettivo corretto…. diciamo che non sono aggressiva.

In genere vado avanti per la mia strada, cercando di trovare il lato sorridente delle cose; al più, se proprio è una merda di momento tendo alla tristezza e alla malinconia… ma poi vedo di digerire tutto, come si fa con la pasta al forno della suocera( buonissima fino allo sballo ma sembra di mangiarla per giorniegiorni…e giorni…e ancora…).

Se mi pesti i piedi, magari sì che mi arrabbio, melaprendo… ma alla fine ti perdono, son scema così non ci posso fare un granché ( o forse potrei ma in questo momento ho altre cose su cui lavorare), ti perdono e vado oltre perchè il cassetto del rancore non me l’hanno dato.

Però a volte…

Succedono cose che ti fanno uscire la bestia!

Allora, se già non sono nata contessa, mi parte il bestemmìo cosmico! In quei momenti credo potrei realmente fare del santo male alla persona in questione e fotteunabeata se poi mi arrestano!

Ma tu persona perfettamente estranea a tutto il mio cosmo: TELIFAIICAZZITUOI!?!

Probabilmente hai già anche varcato la soglia del mio mondo, a mia insaputa, adesso cara la mia personcinainutile : TENEVAIAFANCULOPIUINLA’!?… grazie.

Io non comprendo come ci si possa muovere nella vita degli altri come un elefante in un negozio di cristalli.

Io non riesco a sopportare la poca cura per il prossimo… non lo reggo…

Non capisco come si possa non pensare che quello che fai e dici abbia delle conseguenze.

Ma forse sono io, sempre troppo attenta, per timore di rompere qualcosa…

Probabilmente sono io che mi arrabbio per qualcosa che non c’è ( non credo proprio) e magari mi arrabbio troppo.

Sicuramente sono io che do importanza a qualsiasi essere sulla terra e mi aspetto troppo da chiunque ( a partire da me).

Sarà così… son fatta strana ed emotivamente instabile…

Intanto essereinutile, ringrazia che non mi danno una ruspa… che adesso ti verrei a prendere!

ps: per avvocatolo…. qua non c’è traffico, quindi non posso far vedere quanto son uscita pazza e pericolosa… c’ho messo tre secondi ad arrivare a destinazione…

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