… quando le lettere sono messe insieme vogliono dire qualcosa, in un modo o nell’altro…

… Semplici o complicate

Dolci o rabbiose, amorevoli o cariche di odio…

Parole sussurrate e urlate…

… Parole parlate e parole scritte…

Immaginate e sperate… necessarie o superflue…

Ci sono parole buffe e difficili da pronunciare ( e per me anche da scrivere… ) e quelle che a volte fanno cadere…

Ci sono parole che al di là del loro significato hanno un suono divertente… e mettono il sorriso… ( ad esempio “accidenti” o “perbacco“…. ahahah!… anche “caprolattame” devo dire che da soddisfazioni notevoli…)

Poi ci sono quelle che riempiono bocca e pensieri, quelle che fanno giringiri tra i sogni…

Ci sono quelle non dette… quelle nemmeno pensate ( sì sì… credici!) e ci sono quelle nascoste o camuffate…

Alcune parole ti passano accanto come un venticello fresco, altre sono pacche sulle spalle, alcune diventano abbracci dolcissimi… e altre purtroppo sono come pugni in pieno petto…

… io sono matta… ma di sera penso a tutte quelle che mi hanno passeggiato accanto nella giornata… le guardo, le coccolo, alcune le sgrido un po’…. Poi apro il barattolo dei pensieri e le conservo lì…

Ho fatto dei buchi sul coperchio, così respirano…. Perché anche quelle che non mi sono piaciute… non posso farle soffocare lì…. anche loro hanno comunque voluto dire qualcosa… voglio sperare… 🙂