E’ facile, c’è un trucco, o crepi o ce la fai ( American God)

Ho scoperto da poco l’esistenza di un insetto meraviglioso: la psyche casta.

Si tratta di una falena che allo stato di bruco raccoglie pezzetti di varia natura ( legno, fili d’erba secchi, pelucchi, foglie), si costruisce la casa e cerca un posto dove chiudere la porta e fare la muta per volare tranquilla nella sera.

Utilizza quelli che per il resto del mondo non sono altro che scarti e li ricicla per vivere.

A prima vista sembra solo un mucchietto di sporcizia. Invece no.

Quel piccolo bruco si porta in giro un peso enorme per il suo corpicino, eppure lo fa. Perché in fondo: ” è facile, c’è un trucco, o crepi o ce la fai “.

Sta tutto lì: raccogliere quello che la vita ti offre, fosse anche cosa da poco, prendere quello che c’è e farne altro.

Dimenticavo: la psyche casta raccoglie i pezzi offerti dal mondo e li tiene insieme con la seta, che produce da sola. La seta!

Non è incantevole tutto ciò?

 

“Well, sing, sing at the top of your voice
Love without fear in your heart
Feel, feel like you still have a choice
If we all light up we can scare away the dark” ( Passenger)