Fermi tutti! non è una recensione…

Ci sono persone che si trascinano il dolore di una vita come un sacco sulle spalle. Ad ingobbire la schiena e a tenere basso lo sguardo.

Ci sono persone che il dolore lo mettono in tasca, le difficoltà le legano ai polsi come palloncini che tengono la schiena dritta verso il sole. Il loro viso ha sempre una luna a barchetta girata sul mondo. E quel dolore, quelle difficoltà diventano fiori di campo, semplici e colorati, mongolfiere fantastiche sulle quali salire e guardare il mondo da un’altra prospettiva.

Scrivere di qualcuno a cui si vuole bene fa sempre un po’ paraculo ma non potevo evitarlo, voi prendete queste righe un po’ come vi pare ( come ve pare, direbbe lui), potete pensare che io scriva mossa da affetto ( e questo ce stà) oppure fidatevi e leggetele queste pagine, perché sono un bel viaggio nella testa di un uomo che nonostante la malinconia, la sensazione che il mondo non sia adatto a lui, nonostante il sentirsi sempre un po’ sbagliato… è un sognatore e oggi come oggi credo sia fondamentale avere dei sognatori, sia anche solo di carta e parole.

RoMeo è riuscito a scrivere una storia delicata e dolce, senza mai cadere nel melenso ( altrimenti lo prendevo a schiaffi!).

Il Valzer sull’orlo del pozzo racconta della difficoltà nel trovare il proprio posto, il sentire che qualcosa sfugge sempre un po’ di mano, che quello in cui credi può essere ad un tratto fasullo e tutto questo provoca dolore e fatica. Racconta anche di come si possa andare oltre a queste cose, con la leggerezza tipica di quest’ OrsoZucconeRomeo che sa ridere anche quando è sgretolato, che ascolta quando vorrebbe parlare, che ti fa venire le lacrime e il mal di pancia dall’allegria che sa portare… e che sa commuovere, per le storie che racconta, per le riflessioni che fa, senza mai cadere nel solequoreammmmore di cui il mondo è ormai pieno.

Scrive bene questo Orsomeraviglia, maledetto lui se scrive bene!

Mantiene l’attenzione per queste quasi 200 pagine di storia, una storia che richiama così tante immagini, nitide e precise che non puoi fare a meno di immaginarti un film, dall’inizio alla fine ( si accettano scommesse su regista e cast) con  musiche di sottofondo e a fare da cornice anche a momenti di silenzio: sì è riuscito anche a dipingere dei bei momenti di silenzio, nonostante le parole scritte.

E’ il suo primo libro e sono certa ce ne saranno altri ( altrimenti lo strozzo!).

Ho la fortuna di averlo conosciuto e posso dire che molto di lui è in questo libro, tra le parole e i sogni, i pensieri e le riflessioni ed essendo lui un OrsoMeraviglia fidatevi, questo libro è da leggere!

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42 pensieri su “Fermi tutti! non è una recensione…

        • Credo si possa imparare, è un riuscire a vedere la bruttezza del mondo intorno, i suoi casini, i nostri dolori e nonostante tutto trovare la risata… È sempre un bel momento per farsi una risata 😁

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          • Il potere catartico della risata. Io ci faccio anche molto altro, ne abuso, la mistifico, la svilisco. Ne sono consapevole. Non va inflazionata. E in ufficio sono stigmatizzato per questa mia stessa inclinazione (per il fatto stesso di riuscire a ridere in un universo di incazzature e tensioni, ma anche – e soprattutto – per il volume sonoro con cui lo faccio… Ops!). Però, una bella risata, una sana rista e un’alzata di spalle. Ahhh…!! Che bello che è!!!

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            • Sicuramente c’è quell’aspetto: non lasciare che le tensioni e le incazzature ci rovinino il tempo.
              E poi c’è quel conoscere profondamente il dolore e la malinconia ma sapere acchiappare quei sani momenti di stupidera dilagante. È come saper ascoltare e apprezzare la musica classica e sparare a palla, in macchina una canzone trashissima e ridere, ridere a non finire!😄

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              • Ho trovato una citazione in tema che fa al caso nostro. Sto leggendo “Moby Dick”…
                [Siamo in viaggio. Prima settimana di navigazione. Ahab ha fatto la sua prima grande arringa: ha messo le carte in tavola. La sua folle missione personale. E l’equipaggio, dai sottoufficiali, ai ramponieri, alla ciurma, ha capito cosa l’attende, reagendo in maniere diverse. Il grosso della ciurma, eccitata, si sta ubriacando. Le persone di comando preconizzano una fine quasi certamente tragica… E’ quasi notte ormai. Occhio di bue – la narrazione tutt’a un tratto si fa teatrale, shakespeariana, la nave una sorta di palcoscenico… ndr – Occhio di bue su Stubb, uno dei tre sottoufficiali… – che, ovviamente, già mi piace…]
                “(Stubb, da solo, mentre accomoda un braccio)
                Ah! ah! ah! ehm! Schiariamoci la gola! Da allora non faccio che pensarci e il risultato finale è questo ah-ah. E perché mai? Perché una risata è la più saggia, la più semplice risposta a tutto ciò che è strambo e, comunque vadano le cose, rimane sempre una consolazione, garantita: la consolazione che tutto è predestinato. […] Qui abbiamo una carcassa. Chissà come andrà a finire ma, sia quel che sia, l’affronterò ridendo. Sbirciatine burlesche, come quelle che si celano in tutti i vostri orrori. Non mi sento bene. Trallallero, trallallà!…”

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                • Non ho mai letto Moby Dick anche se è una storia che mi affascina tanto.
                  “Perché una risata è la più saggia, la più semplice risposta a tutto ciò che è strambo e, comunque vadano le cose, rimane sempre una consolazione, garantita” questa è perfetta.
                  Rimanendo su storie lette, il tipo che risata che adoro è quella tipica delle storie di Benni e Pennac, la capacità che hanno di raccontare storie assurde, tragicomiche, di farti ridere a crepapelle raccontando la tragedia umana… è un ridere amaro ma effettivamente una gran consolazione

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                  • Nel frattempo ho visitato il Blog dell’autore, Romeo (lo seguirò). Molto, molto simpatico… (che brutta parola!) pieno di profondi spunti, affrontati con intelligente ironia. Bellissima dote. (mi fermo qua, ogni commento è inutile – lo dico a te poi: basta leggere) Una garanzia di qualità delle sue pagine scritte. Ci rivedo un po’ di quel Benni-Pennac di cui dici…

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  1. Uorpress si è mangiato il mio commento e manco mi ero accorta! Uffi…..
    Vi adoro, che posso farci, siete una coppia meravigliosa da guardare, anche quando lo cazzi (ci ho le prove!!! 📷) e il ragazzo è bravo, arguto, ironico, scrive così bene che se non pubblica altro si trova una sommossa sotto casa!
    E tu, mi amor, sei la persona che tutti dovrebbero tenersi stretta, nel taschino del cuore.

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